book-open_64pxDurante la Vostra visita troverete per ogni prodotto o in alcune descrizioni termini tecnici e numeri, significativi per gli addetti ai lavori, molto meno per chi si affaccia per la prima volta sul mondo dei serramenti. Questo piccolo dizionario ha la presunzione di rendere meno ostici i termini tecnici e più consapevole la scelta del prodotto.

Glossario

MARCATURA CE

marchio ceIl simbolo CE significa “Conformité Européenne” (conformità europea) ed indica che il prodotto che lo porta è conforme ai requisiti essenziali previsti da Direttive in materia di sicurezza, sanità pubblica, tutela del consumatore, ecc. pertanto non rappresenta un marchio di qualità del prodotto o, tantomeno, di origine. Il marchio CE garantisce che il prodotto è stato progettato, costruito e ne è stato previsto un uso, nel rispetto totale delle normative vigenti. Un prodotto con marcatura CE nasce, partendo dall’analisi dei rischi che esso comporta in tutte le sue fasi di vita, dall’installazione, all’uso, alla manutenzione fino allo smaltimento.

ZONE CLIMATICHE

zone-climaticheLe zone climatiche sono definite in base alla differenza tra la temperatura che normalmente si mantiene nelle nostre case riscaldate (20°C) e la temperatura media esterna. In Italia ci sono notevoli differenze climatiche tra le regioni, che portano ad avere ad esempio al nord temperature medie esterne inferiori rispetto ad alcune regioni del sud. Pertanto è comprensibile che un serramento, per portare ad un effettivo risparmio energetico, debba raggiungere valori di trasmittanza diversi in base alla zona climatica.

In sintesi vengono individuate una serie di zone climatiche all’interno delle quali i nuovi edifici devono essere realizzati con materiali che forniscano precisi requisiti termici minimi.

I Comuni del territorio italiano sono suddivisi, in base alle loro caratteristiche climatiche, in 6 zone (A, B, C, D, E, F).

tabella riqualificazione energetica

CASA CLIMA

tabella fabbisogno caloreIl termine CasaClima identifica uno standard energetico.
Una CasaClima è un edificio in grado di assicurare un’alta efficienza energetica e quindi un elevato risparmio oltre ad elevate condizioni di benessere per chi ci abita. Le classi energetiche Gold, A o B individuano separatamente il fabbisogno energetico per riscaldamento e l’energia complessiva impiegata.

La progettazione deve quindi prevedere:
• un edificio in cui siano minimizzati i fabbisogni energetici (per riscaldamento, raffrescamento, illuminazione);
• un fabbisogno energetico residuo realizzato con un’impiantistica moderna che possibilmente impieghi fonti energetiche rinnovabili.

Per questo tipo di casa i serramenti devono rispondere a questi requisiti:
• una casa in classe B devo avere finestre che hanno una trasmittanza massima di 1.4 W/mq.K
• la casa in classe A deve avere finestre che hanno una trasmittanza massima di 1.2 W/mq.K
• la casa in classe GOLD deve avere finestre che hanno una trasmittanza massima di 1.0 W/mq.K

PROFILO CLASSE S

Molto importante è la resistenza ad irraggiamento UV ed alle alte temperature dei profili, definita dalla norma EN 12608 che classifica in due aree il territorio europeo. La zona centro sud, incluso il territorio italiano, dove è richiesta la Classe S (irraggiamento e clima Severo) e zona del centro nord dove invece è accettata la Classe M (irraggiamento e clima moderato).

Per l’Italia è d’obbligo l’uso di profili di PVC in Classe S ( imposti dalla norma EN 12608) , mentre i serramenti prodotti con profili in classe M, viceversa, non sono conformi a quanto richiesto dalla norma EN 12608 per il mercato italiano. Questo aspetto nei prossimi mesi, sarà monitorato dai vari istituti ed Enti sollecitati sull’argomento, poichè gran parte dei prodotti importati dall’Est sono sicuramente non a norma!

Oltre al rispetto della norma, disporre di profili in Classe S e a base Calcio-Zinco, esenti da piombo, qualificano notevolmente la mescola e rende, di conseguenza, le Vostre finestre straordinariamente stabili agli agenti atmosferici, conservando il grado di bianco (o avorio) e la brillantezza inalterati nel tempo anche in zone con clima ed esposizioni estreme. Naturalmente queste formulazioni, questi stabilizzanti ecologici e di qualità pur incrementando i costi di produzione dei profili anche di molto, vengono da anni offerti in competizione con prodotti che oggi scopriamo essere molto meno qualificati: per questo è importante, oggi più che mai, sottolinearne il valore!

TRASMITTANZA TERMICA U

La trasmittanza termica quantifica l’isolamento termico offerto da una finestra, esprimendo la quantità di calore dispersa attraverso la finestra stessa. Si misura in W/mq.K (watt su metro quadrato per grado Kelvin). Un basso valore di trasmittanza termica significa buon isolamento e quindi capacità dell’infisso di trattenere all’interno del locale il calore invernale e il fresco estivo.

TRASMITTANZA TERMICA Ug

E’ la trasmittanza termica dell’elemento vetrato e si misura anch’essa in W/mq.K ( g significa glass in inglese= vetro)

TRASMITTANZA TERMICA Uf

E’ la trasmittanza termica del telaio di pvc o del telaio metallico o del telaio di legno e si misura in W/mq.K (f significa frame in inglese = telaio)

TRASMITTANZA TERMICA Uw

E’ la trasmittanza termica dell’intera finestra e si misura in W/mq.K ( w significa window in inglese = finestra)
Per determinare il valore Uw bisogna tener in considerazione il valore Ug del vetro ed il valore Uf del sistema anta/telaio: infatti tramite questi due valori si ottiene il valore finale Uw dell’intera finestra, che è il valore che bisogna tenere in considerazione quando si sceglie un serramento. Minore è il valore Uw maggiore sarà l’isolamento termico. Il vetro è molto importante nella determinazione del valore Uw,dal momento che costituisce circa il 70% della superficie di una finestra.

VETRO BASSO EMISSIVO

I vetri basso emissivi (o low-e) sono trasparenti alle radiazioni termiche solari, lasciandole così entrare all’interno dell’edificio, e contemporaneamente impediscono la fuoriuscita della radiazione termica emessa dai corpi riscaldanti.
In questo modo, attraverso una drastica riduzione delle dispersioni termiche, e riflettendo calore, permettono un notevole risparmio dei costi energetici di riscaldamento.
Questi vetri sono rivestiti di ossidi metallici che, una volta depositati sul vetro, ne rafforzano le proprietà di isolamento termico e di controllo solare.
Bisogna fare attenzione al fatto che il vetro basso emissivo trattiene il calore che si produce d’inverno per riscaldare la casa, ma non isola dal caldo raggiante dell’estate (pareti esposte a sud), per cui il calore che entra in casa nei giorni più caldi, trovando un vetro basso-emissivo ristagna nei locali e provoca un effetto serra.

VETRO SELETTIVO

II vetro selettivo è il risultato di un processo chimico-fisico chiamato magnetronico che permette di fissare sulle lastre di vetro degli ioni d’argento (invisibili), i quali hanno il compito di riflettere una alta percentuale della parte calda dei raggi solari, continuando a funzionare da basso emissivo nei invernali. Questi vetri sono indicati per serramenti con esposizione a sud.

VETRO WARM EDGE

Le vetrate con canaline (distanziatore tra 2 vetri) “warm edge” si ottengono con canaline “warm edge” , interponendo alle due vetrate isolanti queste speciali canaline realizzate in acciaio o in polipropilene, materiali altamente isolanti. Queste canaline, denominate “warm edge” (a bordo caldo), hanno il pregio di ridurre notevolmente l’effetto di bordo freddo e la formazione di condensa sui bordi dei vetri e delle finestre. Con questo tipo di vetro si ottiene un notevole miglioramento del valore Uw ed una riduzione della circolazione dell’aria vicino alla finestra.

VETRO CON GAS ARGON

TABELLA GAS RIEMPIMENTOL’argon è un gas nobile, che viene inserito nell’intercapedine tra le due lastre di vetro,ma più esattamente è una miscela di gas Argon (90 %) e aria (10%), così da consentire ulteriormente l’abbassamento del valore Ug: in altre parole, l’utilizzo di gas Argon consente di migliorare la resistenza alla trasmittanza termica del vetrocamera senza intaccare le proprietà di trasmissione luminosa.

Al posto del gas Argon può essere immesso un altro gas nobile, il Krypton, che garantisce prestazioni eccellenti , ma costa l’80% in più dell’Argon.

CLIMAPLUS

E’ una vetrata isolante prodotta dalla Saint Gobain a Isolamento Termico Rinforzato : è composta da due vetri, uno dei quali è rivestito di un fine deposito trasparente a base d’argento con funzione di mantiene il calore all’interno della vostra abitazione.
Il deposito a Isolamento Termico Rinforzato, basso emissivo, è sempre posizionato all’interno della vetrata isolante, in faccia 2 o 3 . Lo spazio tra i due vetri contiene un gas isolante, l’argon.

CLIMATOP

SAINT-GOBAIN ha sviluppato un nuovissimo vetro a bassa emissività extra chiaro, specificamente dedicato alle triple vetrate isolanti(TGU), che unisce le prestazioni di isolamento termico ottenibili in tripla vetrata all’elevato fattore solare tipico delle migliori vetrate isolanti a bassa emissività. La tripla vetrata ottenuta,denominata SGG CLIMATOP MAX, raggiunge così il miglior bilancio energetico mai misurato. Con una trasmissione luminosa del 74%, SGG CLIMATOP MAX è una tripla vetrata isolante molto luminosa e trasparente, particolarmente adatta per case passive e case a basso consumo energetico.

TAGLIO TERMICO

Il taglio termico è un profilato praticamente diviso in 2 parti: la parte interna è unita alla parte esterna tramite liste di polietilene, in modo tale che il caldo o il freddo, che colpisce la parte esterna, non possa entrare dentro il locale, oppure che il caldo o il freddo interno non possa migrare verso l’esterno.

RAU-FIPRO

Già da alcuni anni i materiali in fibra composita vengono utilizzati per la costruzione di aerei e macchine di Formula 1, in quanto offrono elevati livelli di stabilità e sicurezza. Ora con RAU-FIPRO di REHAU, le proprietà esclusive di questi materiali caratterizzano anche le finestre.
Le finestre costruite con materiali polimerici tradizionali devono avere un rinforzo in acciaio per sostenere il peso del vetro: con questo materiale il rinforzo non serve: il profilo è infatti realizzato con un composito fibro-rinforzato che in genere non richiede altro rinforzo.

MICROVENTILAZIONE

E’ un meccanismo di microaerazione che favorisce un ricambio continuo di ossigeno, distanziando l’anta dal telaio da 1 a 13 mm. In questo modo si ottiene una ossigenazione costante dell’ambiente.

NOTTOLINO

Cilindretto scorrevole che consente la chiusura di porte finestre: maggiore è il numero di nottolini, maggiore è la sicurezza contro atti di vandalismo. Inoltre i nottolini regolabili ottimizzano la pressione dell’anta nelle parti superiore e inferiore della porta assicurando la giusta pressione di appoggio e tenuta e di conseguenza un elevato isolamento termico e acustico

ANTA –RIBALTA

Tipologia combinata di apertura per finestre e porte-finestre che consente di aprire l’anta a battente (apertura classica) o, in alternativa, a ribalta, il cui asse di rotazione corrisponde al lato orizzontale inferiore dell’anta.
La scelta di uno dei due tipi di apertura avviene agendo sulla maniglia.

PERMEABILITA’ ALL’ARIA

E’ la caratteristica di un serramento chiuso di lasciare passare aria, quando tra l’interno e l’esterno di un locale vi è differenza di pressione. La permeabilità all’aria dei serramenti si misura con classi da 1 a 4, dove la classe 4 è la migliore e corrisponde ad una pressione dell’aria di 600 Pascal: in altre parole durante le prove di laboratorio il vento soffia a circa 115 km/h e l’assenza di spifferi è quasi totale.

TENUTA ALL’ACQUA

La tenuta all’acqua dei serramenti esterni è una delle prestazioni più importanti che devono essere assolte dal prodotto. La prestazione di tenuta all’acqua di un serramento viene valutata attraverso specifiche prove di laboratorio atte a determinare la capacità dell’infisso di proteggere da eventuali infiltrazioni di acqua gli ambienti interni, anche sotto l’azione di una differente pressione tra l’interno e l’esterno del locale. Più tempo il prodotto resiste senza avere infiltrazioni di acqua, più alta sarà la classe che il campione oggetto del test otterrà. La classe minima è la “0”, mentre la massima (in funzione del tipo di esposizione “A” definito da norma come quello di esposizione completa del serramento) è la classe “9A” (con vento a circa 115 km/h). In assenza di infiltrazioni di acqua a pressioni maggiori il serramento rientra nella Classe indicata con la lettera “E xxx”, dove “xxx” rappresenta la pressione di prova verificata sul serramento.

RESISTENZA AL CARICO DI VENTO

La resistenza al vento di un serramento è la capacità dello stesso, sottoposto a forti pressioni e/o depressioni, come quelle causate dal vento, di mantenere una deformazione ammissibile, di conservare le sue proprietà e di salvaguardare la sicurezza degli utenti.
Il serramento è classificato in 5 classi per la pressione del vento (da 1 a 5) e 3 classi per la freccia relativa frontale (A,B,C), il cui abbinamento fornisce la valutazione del serramento.

POTERE FONOISOLANTE

L’indice con cui si esprime la capacità di isolamento acustico di un serramento è costituito dal valore Rw, potere fonoisolante aereo espresso in decibel (dB). Esprime la quantità di energia sonora che viene trasmessa da una “partizione” (ad esempio, un serramento o una parete) a un ambiente ricevente.
La legge non stabilisce alcun minimo per il potere fonoisolante degli infissi, ma richiede che il requisito venga garantito dalla facciata.

CLASSE DI RESISTENZA

La classe di resistenza serve per classificare la proprietà antieffrazione. Essa definisce il grado di resistenza opposta da porte e finestre ai tentativi di scasso. Le classi di resistenza contro i tentativi di effrazione sono suddivise sulla base degli attrezzi utilizzati dai ladri e dai metodi utilizzati per compiere le effrazioni.

  • WK 1: Il delinquente occasionale tenta di forzare la porta o la finestra con il solo uso della forza, ad es. assestando calci, mediante spallate, sollevando o strappando.
  • WK2: l delinquente occasionale tenta di forzare la porta o la finestra chiusa a chiave ricorrendo anche ad attrezzi semplici, come cacciaviti o tenaglie.
  • WK3: Il delinquente tenta di forzare la porta o la finestra chiusa a chiave con un secondo cacciavite e un piede di porco.
  • WK4: Il delinquente esperto utilizza anche seghe e strumenti a percussione, ad es. accette, scalpelli da legno, martelli e un trapano a batteria.
  • WK5: Il delinquente esperto utilizza anche attrezzi elettrici, come ad es. trapani, seghe a gattuccio e rettificatori ad angolo con un diametro del disco pari a max 125 mm.
  • WK6: Il delinquente esperto utilizza anche attrezzi elettrici potenti, come ad es. trapani, seghe a gattuccio e rettificatori ad angolo con un diametro del disco pari a max 250 mm.